mercoledì 17 dicembre 2014

COLLEZIONE CAPOLAVORI RITROVATI


 Claude Monet "Entrata a Givency"

QUESTA E' LA STORIA 
DI UNA COLLEZIONE DI OPERE D'ARTE 
CHE AVREBBE DOVUTO CHIAMARSI
"BARBERARDI  COLLECTION"

MA CHE STRADA FACENDO
con accorto tempismo
HA  CAMBIATO IL LOGO IN:
"DIBARBERA COLLECTION"
...
e semplificando
"BARBERA COLLECTION"

La collezione di Umberto Joackim Barbera si compone di un centinaio di opere d'arte che furono salvate dalla distruzione nazista durante la seconda guerra mondiale, custodite in Francia e nascoste in una miniera di sale.

Queste opere dei più importanti artisti del primo '900 furono promesse nel 1942 dal Generale de Gaulle alle maggiorenti famiglie ebraiche che diedero alle proprie Banche le fideiussioni per finanziare il movimento di resistenza e liberazione in Europa. 

Esse furono consegnate nel 1960 e custodite in parte in "caveaux" di ville private, in parte presso le abitazioni dove furono dissimulate come "copie" per evitare che le stesse fossero rubate.



Claude Monet "La casa di Zaandam" (1870)

Nel caso di un galletto di Picasso, donato da Umberto Joackim Barbera all'avv.to Franzo Grande Stevens, venne scritto a margine del disegno la frase "Copia di Picasso". 

Pablo Picasso "Le coq"

La scrittura "Copia di Picasso" fu posta a matita (angolo sinistro, in basso) affinché fosse possibile cancellarla quando le fideiussioni fossero state rese. In altri casi, furono strappate tutte le etichette che erano poste sul retro delle opere, per evitare che vi rimanessero indizi di riconducibilità, e le eventuali firme coeve in materia sul fronte del dipinto, furono elise con anilina per evitare che le opere venissero facilmente riconosciute specialmente dalle persone ignoranti in fatto d'arte. 

Non sempre l'eliminazione degli indizi di riconducibilità fu effettuata con la necessaria meticolosità. In questo disegno di Edgar Degas, fu tagliata una striscia di carta sul margine inferiore ma venne lasciata una scritta a mano che, al ritrovamento del disegno, venne riconosciuta ed autenticata di Edgar Degas.

Edgar Degas "Le tre grazie"

La collezione di Umberto Joackim Barbera é pubblicata su Google, rintracciabile digitando la frase:

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<UMBERTO JOACKIM BARBERA>

Edgar Degas,
ingrandimento fotografico foto-impresso su lastra di rame
del dipinto di Vincent van Gogh "Vaso blu con fiori"


                                         Claude Monet "Gli amanti"  (l'artista con la Hoschedé)

"La belle ìle" (l'isola bella)
Cezanne,  Monet,  Renoir, Van Gogh, firmato Pissarro... chi lo terminò ?


e per finire...
Raoul Dufy vi saluta 
apparendo sotto un velo di colore
reagente alla luce blu della lampada a gas
(per vederlo allontanatevi dallo schermo)

Toulouse Lautrec
disegno riconosciuto autentico
dal nipote vivente dell'artista:
il Conte Guillaume de Toulouse Lautrec

SE SONO BELLI SONO VERI
SE SONO VERI SONO AUTENTICI

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